Terre di Ger: ecco i nostri progetti per il 2019
Terre di Ger, casa vinicola e vigneto, a Frattina di Pravisdomini (PN) - Italia
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Terre di Ger: ecco i nostri progetti per il 2019

Terre di Ger è sempre stata un’azienda con un’appassionata visione sul futuro, con la convinzione che dall’unione tra il fascino delle tradizioni e le nuove tecnologie possano nascere vini unici e di grande qualità. Ecco perché abbiamo grandi progetti e tante novità per il 2019.

Per Terre di Ger questo sarà un anno molto importante e significativo. Andremo a realizzare i nostri primi vigneti fuori regione e in totale pianteremo circa venti nuovi ettari di vigneto con nuove varietà resistenti. Sarà un 2019 di rinnovamento e sperimentazione, durante il quale avvieremo il cambiamento del nostro tradizionale corso agronomico. Infatti tutti i nuovi vigneti saranno in conversione bio e, fra tre anni, al termine di questo delicato processo, più del sessanta per cento della nostra azienda sarà a regime biologico.

 

Vigneto Dolomiti

Nasce a Pres, una località di Feltre, il progetto Dolomiti al quale teniamo moltissimo. Anche se stiamo ancora muovendo i primi passi e siamo in attesa dei permessi degli enti competenti, abbiamo già le idee chiare su quello che questa realtà diventerà in futuro e il significato che avrà per il nostro brand.

In questa nuova azienda pianteremo un vigneto di sette ettari a 550 mt slm. Grazie alla preziosa collaborazione dell’Istituto Agrario di Vellai, stiamo studiando quali varietà resistenti e biologiche si adattano a questo territorio ma quello di cui siamo sicuri al momento è che qui verranno coltivate esclusivamente uve bianche e aromatiche di stampo tedesco, probabilmente a base Solaris e Souvignier Gris.

 

La Boccolina

La nostra azienda marchigiana ci sta già dando belle soddisfazioni. L’ultima nella lista è quella di aver ottenuto, nel 2018, le nostre prime bottiglie di olio EVO da olive 100% italiane, uno degli alimenti, insieme al vino, che simboleggia la veracità e la tradizione del nostro Paese e della dieta mediterranea. Sull’onda di questo piccolo orgoglio, abbiamo deciso di piantare altri olivi e aumentare la produzione del nuovo arrivato in casa Terre di Ger.

D’altro canto, anche per quanto riguarda il settore vinicolo, abbiamo in programma di piantare circa otto ettari di nuovi vigneti divisi per fasce climatiche. Per la collina sceglieremo delle uve rosse a base Merlot, tipiche dei vini dell’Italia Centrale mentre nella parte inferiore, più umida e meno soleggiata, opteremo per uve bianche per il Pinot Grigio e lo Chardonnay.

 

Friuli, la nostra casa

Le radici sono una delle cose più preziose che abbiamo. Conosciamo il nostro territorio come noi stessi, sappiamo tutto quello che ha da offrire, le sue asperità e le sue dolcezze. Anche nel 2019 pianteremo, vicino alla cantina, tre nuovi ettari di vigneto completamente a varietà resistenti e a bacca rossa. Un modo per dimostrare che continuiamo a credere, se è possibile più fortemente di prima, alla rivoluzione PIWI e alla possibilità di ottenere da queste uve vini di sorprendente carattere.

 

Nuovi vini

Oltre ai nostri PIWI (El Masut e Limine) e i più classici tradizionali friulani, abbiamo in lavorazione quattro nuovi vini da varietà resistenti che, con tutta probabilità, saranno messi sul mercato. Il nostro progetto è quello di vinificarli separatamente, in modo da concentrarci su numerosi test di prova. In particolare si tratta di un Pinot Nero, un rosso resistente, un blend tra Soreli e Sauvignon Kretos e il nostro Limine del futuro frutto di Bronner e Johannitter. Quattro nuovi vini assolutamente di sperimentazione che andremo a presentare in wine tasting al Vinitaly di aprile, insieme ad altre novità che stiamo preparando per far scoprire tutte le sfumature della nostra cantina.