Terre di Ger | Terreni
Terre di Ger, casa vinicola e vigneto, a Frattina di Pravisdomini (PN) - Italia
vino friulano, terre di ger, refosco
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I vigneti dell’azienda Terre di Ger sono dislocati al confine tra Veneto e Friuli,  in appezzamenti compresi fra i fiumi Lemene e Livenza per i quali la denominazione prevalente è la Doc Friuli Grave. Non sono terreni propriamente di “Grave” (zone di sassi dei fiumi) ma sono nelle zone di accumulo di terreni fini trasportati in vari millenni dai fiumi provenienti dalle prealpi friulane. I terreni sono profondi, generalmente di medio impasto con differenti variazioni sulle percentuali di argilla, limo e sabbia da zona a zona. Queste diversità hanno consentito di poter differenziare l’impianto collocando le differenti varietà coltivate, nei terreni più adatti. Il contenuto di argilla (variabile dal 25 al 45%) conferisce ai vini buona concentrazione, struttura ed eleganza nei profumi. Grazie a questa tipologia dei terreni tutti i vini sono sapidi, espressivi e di buon corpo.

 

  • VIGNETO DI FRATTINA

(Verduzzo, Pinot Grigio)

Il vigneto di Frattina (circa dieci ettari) sorge nei pressi del centro aziendale, in una zona che intorno all’anno Mille era coperta da un esteso bosco, sulla strada che da Pravisdomini portava all’allora castello di Frattina, a ridosso dei fiumi Lemene e Livenza. Il nome del luogo, dal latino “fracta”, “tagliata” potrebbe indicare proprio dei terreni tolti al bosco per fare spazio ad insediamenti agricoli nella zona allora sotto la giurisdizione del Patriarcato di Aquileia.

A metà degli anni novanta sono state recuperate alcune viti antichissime già presenti in loco i cui cloni sono stati reimpiantati mantenendo così la tradizione del tipico Carmenere della zona.Qui inoltre coltiviamo il Verduzzo Trevigiano, uno dei pochi vitigni italici dal quale vinifichiamo il nostro Limine.

I terreni sono sciolti con medio-basso contenuto di argilla si caratterizzano in questa zona per una forte presenza di scheletro di origine marina che, bilanciato agli altri elementi costitutivi, conferisce spiccata mineralità e sapidità ai vini.

(Superficie: 10, 65 ettari. Anno di impianto 2012 e 1994 (Verduzzo). Quota: 6 m)

 

  • VIGNETO DEGLI ARCONI (CHIONS, PRAVISDOMINI)

(Merlot, Pinot Grigio, Prosecco, Cabernet Franc)

Il vigneto degli Arconi (veirificare) si trova nei terreni fra Chions e Pravisdomini in una zona ricca di acque già abitata in epoca pre-Romana, che ad uno sguardo d’insieme ancora rivela i segni della centuriazione agraria dell’epoca. I terreni in cui si collocano i vigneti (circa ventidue ettari) presentano evidenti avvallamenti dati dall’incontro delle ultime propaggini collinari moreniche con la parte salina proveniente dalle coste dell’Adriatico che distano solo trenta km in linea d’aria. Questa particolare condizione contribuisce a conferire sapidità ai vini e notevole eleganza nei profumi.

(Superficie: 22 ettari. Anni di impianto 2002 – 2013. Quota: 7-9 m)

 

  • VIGNETO DI VILLARACCOLTA (PASIANO)

(Pinot Grigio, Chardonnay, Traminer, Merlot, Refosco, Cabernet Franc)

La località Villaraccolta si trova nel territorio del comune di Pasiano, luogo di antichissima vocazione agricola ricco di rigagnoli di acqua sorgiva nei territori che si estendono fra i fiumi Meduna e Lemene.  Questi otto ettari piantati nel 2004 si trovano nei terreni più a nord dell’azienda e godono di un microclima ideale per la coltivazione della vite con buone escursioni termiche che giovano alla concentrazione di aromi nell’uva. Il terreno, caratterizzato dal cosiddetto “caranto” a medio impasto sabbioso argilloso si è formato dalla distribuzione delle acque provenienti dalla gola montuosa del Meduna lungo la pianura si prestano alla coltivazione di bianchi corposi e fruttati e rossi buon corpo e buona struttura.

(Superficie: 8 ettari. Anno di impianto 2004 Quota: 8 m)

 

  • VIGNETO DELLE BAITE (MANSUE’)

(Chardonnay, Merlot, Sauvignon)

Il vigneto delle Baite deriva il suo nome dalla località in cui è situato, non lontano dalla frazione di Basalghelle nel comune di Mansuè. E’ il primo vigneto dell’azienda, piantato personalmente da Gianni Spinazzè. Si trova lungo la strada che conduceva all’antico convento benedettino delle Baite a Basalghelle, là dove transitava la Via dei Sali che collegava il Mare Adriatico con il Nord Europa. Non lontano dal confine con il Friuli Venezia Giulia, a meno di quaranta chilometri dal mare e a poco più di venti dalle Prealpi, questi appezzamenti ad alto contenuto argilloso risentono dell’influsso mitigatore del mare e sono protetti a nord dai venti freddi. I vigneti si estendono su una superficie di quasi nove ettari, piantati nel 2002.

(Superficie: 9 ettari. Anno di impianto 2002. Quota: 11-13 m)

 

  • VIGNETO DI MONASTIER

(Pinot Grigio)

Nella campagna di Monastier, non lontano dal tratto finale del corso del fiume Piave, sorgono i vigneti più recenti dell’azienda, in zona Doc Piave. Un appezzamento di dieci ettari coltivato interamente con viti di Pinot Grigio su un terreno argilloso pesante che porta in sé limi e sabbie depositate dal divagare del Piave nel corso dei secoli. La vicinanza al fiume, al mare e la protezione delle montagne creano un microclima ideale per l’ottenimento di bianchi ben strutturati e dalla spiccata acidità.