Terre di Ger | Dalla nostra cantina: la vendemmia 2018
Terre di Ger, casa vinicola e vigneto, a Frattina di Pravisdomini (PN) - Italia
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Dalla nostra cantina: la vendemmia 2018

La vendemmia è un rito sacro che racconta ogni anno le emozioni della cantina. Ecco perché a Terre di Ger è stata un momento speciale che ha segnato una svolta nella nostra storia enologica.

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Se la vendemmia ha colori e odori suoi che ogni anno si ripetono, di sicuro ogni annata ha i suoi ricordi e ogni cantina ha il suo modo di vivere la raccolta, un momento quasi sacro, un rito che ci accompagna nei millenni e che scandisce il tempo della nostra passione.

La nostra vendemmia è stata abbondante ma di ottima qualità, benedetta da una primavera fresca e un’estate dal tempo stabile, con un’incidenza di fitopatie inferiore alla media e il risultato è stato assolutamente positivo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per noi di Terre di Ger i mesi di agosto e settembre passati nei vigneti sono stati assolutamente speciali.

Oltre le nostre classiche uve del territorio friulano dalle quali nasceranno il Pinot Grigio, lo Chardonnay, il Sauvignon e il Prosecco, abbiamo vendemmiato per la prima volta le uve da varietà resistenti ed è stata un’esperienza emozionante. Investire sulle PIWI è la nostra grande scommessa, il modo migliore per fare la nostra parte nella piccola grande rivoluzione che coinvolge sempre più realtà italiane e internazionali. Se la vendemmia è un rito sacro, il vigneto è un luogo da rispettare, con i suoi equilibri e la sua biodiversità, ecco perché le varietà resistenti sono il nostro piccolo orgoglio e nel mese di agosto abbiamo potuto cominciare la raccolta manuale e avviarle finalmente alla produzione. Le uve di Soreli, Sauvignon Kretos, Bronner e Johanniter che abbiamo coccolato durante tutto l’anno, si sono rivelate bellissime e sane oltre che compatte e corpose, con circa 22 gradi zuccherini e acidità di 6,50 gradi.

Una gradazione zuccherina inferiore invece caratterizza la famiglia delle uve rosse – Monarch, Melot Khorus e Khantus – che sono risultate molto strutturate e robuste, intense e cariche di aroma.

Da queste varietà resistenti nasceranno i vini delle nostre selezioni, il Limine e il Masut.

Un’autentica novità è stata la prima vendemmia nella nostra nuova azienda “La Boccolina” di Maiolati Spontini. Dalla piantagione delle viti, passando per la cacciata e i primi grappoli, abbiamo seguito con passione tutti i passi di questa avventura fino alla raccolta.

Collocati sulle colline di Jesi, i vigneti sono immersi nel cuore pulsante del territorio più antico per quanto riguarda la produzione di Verdicchio DOC dove la brezza dell’Adriatico mista all’escursione termica delle notti dell’entroterra regalano alle uve minerali la giusta maturazione e la classica dolcezza con gradazioni zuccherine intorno ai 22 gradi. La composizione dei terreni in questa area può variare moltissimo, anche quando si parla di zone molto ravvicinate, ecco perché la vendemmia dei vigneti in collina è stata diversificata da quella a fondovalle o vicino all’umidità dei boschi, ritardata all’ultima settimana del mese.

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